Consulenza sicurezza sul lavoro

Una consulenza del lavoro ben fatta ha il compito di informare e sostenere il cliente supportandolo fin dal primo contatto e nei processi aziendali successivi. Abbiamo chiesto ad un consulente di Sicurezza sul Lavoro Roma di spiegarci meglio cosa fa un consulente sulla sicurezza all’interno dell’azienda e quali sono i suoi compiti.

Il consulente aziendale si occupa di interpretare e applicare le norme vigenti a proposito di contratti di lavoro. Si prende cura di mantenere la comunicazione con i sindacati ed applica le leggi riguardanti l’ex Statuto dei Lavoratori curandosi particolarmente degli atti disciplinari assistendo il titolare per tutto il periodo in cui si svolgono le vertenze.

La consulenza del lavoro comprende anche l’attuazione di tutte le procedure e le pratiche che coinvolgono gli Enti e gli Istituti, la trattativa che riguarda l’attuarsi degli adeguamenti da mettere in atto in caso di ispezioni da parte degli organi incaricati.
Il consulente del lavoro sa fornire informazioni sulla sicurezza sul posto di lavoro e le azioni da attuare per essere a norma e garantire agli operai la possibilità di operare senza rischi come descritto nel Dlgs 81/2008.

Inoltre tiene sotto controllo la posizione assicurativa INAIL e analizza la situazione ambientale in cui si svolge l’atività lavorativa richiedendo i finanziamenti ove possibile. compresa nell’attività di consulenza del lavoro è la programmazione e gestione della cassa integrazione, del contratto di solidarietà e l’accordo per le definizioni dell’organico.

Servizio personalizzato garantito

È possibile richiedere un programma personalizzato per mettere in sicurezza l’impresa e formare i dipendenti affinché siano preparati secondo le richieste dell’unione europea e pronti ad affrontare qualsiasi situazione di emergenza. Il programma personalizzato si mette in atto per le aziende con almeno 10 dipendenti. Per le imprese con meno di tale numero di operai vi sono altre alternative altrettanto adeguate e complete in tema di sicurezza sul lavoro e temi riguardanti la tutela dell’ambiente. In questo modo l’azienda ottiene assistenza completa nei processi gestionali previsti dalle norme vigenti.

Lo scopo del consulente del lavoro è di creare una situazione di sicurezza tale da prevenire infortuni e incidenti sul lavoro calibrando la gestione del rischio sulle effettiva esigenze dell’impresa supportando l’azienda con interventi adeguati di formazione.

Il consulente del lavoro possiede esperienza, capacità e professionalità tali da garantire all’impresa la migliore assistenza in ogni momento dell’attività lavorativa partendo dalla prevenzione e sviluppando il programma nello svolgimento delle azioni successive. La valutazione dei settori più sensibili e a rischio di criticità è essenziale per valutare il sistema operativo dell’azienda mettendo in atto i cambiamenti necessari e creando una stabilità tale da minimizzare il fattore di rischio. L’mprenditore che si affida ad un consulente del lavoro si solleva da una grande responsabilità lasciando il compito al professionista del risk management assicurando l’azienda all’azienda e ai propri dipendenti una maggiore tranquillità operativa.

Cosa prevede l’intervento del consulente del lavoro

Il professionista chiamato ad operare per un’impresa, si reca sul luogo analizzando con attenzione la situazione ambientale e professionale in cui si trova l’azienda stessa. In seguito decide la strategia migliore per ottimizzare la situazione riguardante la sicurezza in azienda. Si determinano gli incontri annuali per fare il punto della situazione e aggiornare i dipendenti delle nuove norme da attuare. Il consulente analizza le posizioni lavorative di ogni singolo dipendente studiandone i fattori di rischio che sono associati alla sua mansione. In seguito identifica colui che ricopre funzioni dirette all’applicazione delle normative e precauzioni atte a prevenire i rischi sul lavoro, cioè il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione. Il consulente dovrà inoltre identificare colui che ricopre il compito di addetto al Primo Soccorso e l’addetto alla sicurezza antincendio. Scrivendo i nomi in un registro segnerà anche quello dei Dirigenti che si occupano del settore sicurezza e il medico incaricato.

Il consulente del lavoro si fa carico della parte gestionale e coordina il team formato per prevenire gli incendi e fornire le prime cure in caso di infortunio.
La prima cosa da valutare in un’azienda e soprattutto nei suoi dipendenti è la formazione attuale in materia di sicurezza sul lavoro e gli aggiornamenti che devono essere impartiti al personale per rendere adeguata la formazione stessa.

Durante la consulenza il professionista effettua una sorta di intervista utilizzando la check list stilata da ISPES e INAIL per valutare le situazioni ad alto rischio di stress per ogni mansione presente nell’azienda. Fatto ciò il consulente compila un Certificato di valutazione del rischio e di stress del lavoro indicato. Stabilisce inoltre, un piano di sicurezza basato sulle valutazioni effettuate e segnala i punti critici ai responsabili indicando la soluzione per rendere più sicure le varie attività aziendali.

Il consulente partecipa alla scelta dei DPI indicando la migliore attrezzatura conforme alle norme vigenti e fornisce assistenza continua sia personale che telefonica sollevando l’azienda da compiti gravosi riguardo alla sicurezza sul lavoro.